Shabby…che passione!

Usurato, consumato, vissuto, scrostato, antichizzato e tanto, tanto bianco. Lo shabby chic non è solo uno dei tanti stili di arredo, è un vero stile di vita , una passione, un modo di arredare decorando: mobili vecchi e usurati, oggetti recuperati nelle cantine, dai solai, nei mercatini dell’usato; vecchi tessuti, lini, pizzi, organze trasformati in veri e propri elementi d’arredo e di decoro. Nulla è perfetto ma tutto è magnifico, romantico, con storie da raccontare, magiche atmosfere e vere scenografie da vivere.         Il bianco è il colore principe che diventa magia, vero colore e trionfo di luce accompagnato da spruzzi di rosa, azzurro, verde acqua, lilla.

Ecco, per me lo shabby è tutto questo, è un mondo in cui mi sono immersa con passione, che mi riporta ad atmosfere lontane ma da vivere oggi, che mi ha permesso di rivoluzionare la mia casa e che mi affascina in ogni sua variante. Tutto acquista nuove forme, nuova luce e fiori e candele completano l’atmosfera che diventa eterea, romantica e rilassante.

Ecco alcuni esempi, sono immagini che ho preso da internet:

 

Non lo trovate eccezionale?   In alcuni casi può sembrare un po’ caotico  e, anche se a volte sembra che gli oggetti siano messi alla rinfusa, in realtà tutto ha un senso:  l’abbinamento dei colori, il posizionamento dei mobili e degli oggetti, i fiori. Si può realizzare tutto con mobili vecchi e antichi ed oggetti di recupero, ma anche abbinare mobili ed oggetti vecchi e antichi ad altri più moderni; legni, metalli, ceste di ogni tipo, vetri, tessuti, tutto può essere combinato e ricombinato.

Mi sono appassionata a questo stile in un momento della vita in cui avevo l’assoluta necessità di fare dei cambiamenti, di rinnovarmi e di rinnovare la mia casa, per altro già composta da mobili di recupero ma con totale assenza di qualsivoglia stile.  Ho cominciato a leggere riviste del settore e mi si è aperto un mondo!  Ciò che mi ha immediatamente colpito è stata l’atmosfera che lo shabby chic emana: luminosa, eterea, rilassante, romantica, d’altri tempi.  Nel mondo caotico e faticoso in cui mi stavo muovendo avevo davvero bisogno di immergermi in questa atmosfera per ritrovare un po’ di pace… e così è stato.   Ho cominciato col dare il bianco alle pareti, dipingere di bianco quasi tutti i miei mobili “decapandone” alcuni, lasciandone tutti bianchi altri. Ho rivalutato e rinnovato suppellettili già presenti in casa, ho girato molti mercatini dell’usato comprando oggetti, porta candele, vasi di vetro e in altri negozi ho preso elementi d’arredo già sullo stile shabby, come gabbiette, porta riviste, vasi, porta fiori in vimini, ceste e cestini, lampade. Ho cominciato una ricerca e frequentato corsi, sulle varie vernici, sugli attrezzi e sulle tecniche adatte ad ottenere gli effetti usurati e/o invecchiati. Parallelamente, ho fatto una ricerca sui tessuti e sul loro utilizzo, ho preso in mano l’uncinetto ed ho cominciato a creare pizzi, fiori e lavori vari per decorare oggetti ed arricchire gli ambienti.  Il risultato?  Mi sono divertita, rilassata, ho riscoperto la mia passione per il handmade e per l’arte del recupero.  Magnifico!  E casa mia? Ha cambiato totalmente aspetto tanto che sembra più grande, molto più luminosa, romantica, molto bianca e rosa!   Mio marito e mia figlia avevano il timore che verniciassi anche loro!!…..ma sono contenti del risultato.

Per fare tutto questo ci vuole parecchio tempo e tanto lavoro in quanto si deve dipingere e rispettare i tempi di asciugatura, carteggiare, smontare e rimontare, tagliare, cucire, incollare; a volte si deve anche creare da materiali grezzi e assemblare con colle e siliconi, chiodi e martello, ma con un po’di pazienza e di passione tutto è possible ed io vi aiuterò in questa avventura.

Autore: Paola Messina

Mi chiamo Paola Messina e sono nata nel 1962. Sono sposata ed ho una figlia. La nostra è una famiglia allargata: abbiamo 2 cani e 8 gatti. Ho due lauree brevi : ISEF (Istituto di Educazione Fisica) e Educatore Professionale. Questi titoli mi hanno permesso di lavorare in palestre e piscine pubbliche e private e in Cooperative Sociali con minori a rischio e malati psichiatrici. Dal 2005 sono Cake Designer, gelatiera e pasticcera, ma da settembre 2016 farò il lavoro della mia vita: l'insegnante di Educazione Fisica. Amo gli animali e la natura e sono vegetariana. Da anni sono molto sensibile e attenta alle problematiche che stanno attanagliando la nostra terra e voglio condividere con chi lo vorrà queste tematiche.