Recupero di un vecchio sgabello

Questo è uno sgabello davvero messo male! Come si vede chiaramente è stato fatto il tentativo di tenerlo unito con del nastro adesivo, ma è davvero ora di dargli una bella rinnovata. In questo caso non gli cambierò destinazione d’uso, lo rinnoverò per farlo tornare utile proprio come sgabello ma utilizzando anche del materiale di riciclo.  Ecco come ho fatto.

L’occorrente per questo progetto è’:

  1. avvitatore e viti
  2. sparapunti
  3. taglierino
  4. carta vetrata n° 80
  5. cementite e pennello
  6. vernice lavabile e pennello
  7. sagoma tonda di gommapiuma
  8. tessuto cerato
  9. riviste  (questo è l’elemento di puro riciclo)
  10. colla vinilica
  11. colla per gommapiuma (mastice)

Per prima cosa ho ripulito lo sgabello da tutto ciò che eccedeva dalla semplice struttura in legno, ho tolto il nastro adesivo ed eliminato, con un taglierino, tutte le parti che rimanevano della seduta (era Paglia di Vienna).

 

Le gambe dello sgabello non erano molto sicure e quindi deciso di rinforzarle con delle viti tra le gambe ed il cerchio di legno che le tiene unite. Quindi ho carteggiato per bene con la carta vetrata per togliere tutta la vernice di protezione (o flatting) che lo ricopriva. Ho ripulito per bene con un panno umido (molto utile per pulire il legno sono acqua e aceto) in modo da togliere tutti i residui di sporco e di polvere causati dalla carteggiatura e ho dato una mano di cementite. Una volta asciutto ho carteggiato ancora leggermente per rendere le superfici più lisce (la cementite è un po’ dura da tirare e può lasciare la superficie che trattiamo un poco ruvida); ho dato due mani di vernice lavabile lasciando asciugare bene tra una mano e l’altra.

Veniamo ora alla seduta: qui vi stupirò con effetti speciali perché la rifarò riciclando della CARTA. Per questo progetto ho scelto carta patinata, ossia quella delle classiche riviste da donna.  Vediamo come. Dobbiamo piegare le pagine di giornale partendo da un angolo; le pieghiamo nel senso della diagonale in modo da creare delle strisce lunghe, della larghezza di cm 3,5 che ho chiuso con un goccio di colla vinilica.

Ho creato tante strisce, appiattendole bene, ed ho cominciato ad incrociarle con l’intenzione di creare una vera e propria trama. L’intreccio va fatto passando la striscia di carta da inserire in modo alternato alle altre strisce, come nella foto. La trama che ho ottenuto è larga quanto la seduta dello sgabello, l’ho cosparsa più volte con abbondante colla vinilica ed ho lasciato asciugare: questi ultimi passaggi hanno lo scopo di rendere molto dura, e quindi più solida, la seduta.

Poi ho appoggiato lo sgabello sopra la trama centrandola bene. Ho dato una copiosa mano di colla vinilica sul bordo della seduta e poi con la spara punti ho fissato le strisce di carta lungo tutto il retro del bordo della seduta.

Ho comprato un cerchio di gomma piuma dello spessore di 4 cm che mi sono fatta tagliare a misura; ho cosparso sia la seduta che la gomma piuma con del mastice che ho lasciato tirare per 15 minuti ed, infine li ho incollati.

ed ecco l’ultimo passaggio: ho tagliato un cerchio di tessuto cerato di 20 cm oltre la dimensione del diametro della gommapiuma, vi ho appoggiato lo sgabello, centrandolo bene. Ho poi cominciato a fissate il tessuto sul retro della seduta con la colla vinilica e la sparapunti, tirandolo per bene, cominciando dai 4 punti cardinali per poi completare per tutta la circonferenza. Con un taglierino ho tolto la cerata in eccesso.

Ed ecco il risultato finale. Bello vero? Che ne dite?

 

 

Autore: Paola Messina

Mi chiamo Paola Messina e sono nata nel 1962. Sono sposata ed ho una figlia. La nostra è una famiglia allargata: abbiamo 2 cani e 8 gatti. Ho due lauree brevi : ISEF (Istituto di Educazione Fisica) e Educatore Professionale. Questi titoli mi hanno permesso di lavorare in palestre e piscine pubbliche e private e in Cooperative Sociali con minori a rischio e malati psichiatrici. Dal 2005 sono Cake Designer, gelatiera e pasticcera, ma da settembre 2016 farò il lavoro della mia vita: l'insegnante di Educazione Fisica. Amo gli animali e la natura e sono vegetariana. Da anni sono molto sensibile e attenta alle problematiche che stanno attanagliando la nostra terra e voglio condividere con chi lo vorrà queste tematiche.