Lampadario alternativo

Più che lampadario lo si può definire un oggetto per illuminare in modo romantico un piccolo ambiente o per creare una luce soffusa. Nelle mie lunghe passeggiate in montagna ho trovato dei rami secchi, già caduti a terra, e mi è venuta un’idea. Avevo visto qualcosa di simile su internet ed ho pensato di provare.  Questi sono i rami che ho raccolto e ripulito. Li ho riuniti in una fascina ed il ho legati alle due estremità con della corda di canapa. Dobbiamo lasciare un filo di canapa piuttosto lungo per ogni estremità poiché lo useremo per appendere la nostra opera. Ora dobbiamo arrotolare intorno alla fascina un filo di luci a batteria, tipo quelle di Natale ma tutte di colore bianco.  Io l’ho appeso all’interno del mio gazebo e vi assicuro che fa una deliziosa luce che allieta le mie serate. E’ stato molto facile e se volete potete crearlo con molti più rami e dalle più svariate forme; considerate solo il peso della fascina che andrete a formare e dove la appenderete in modo che possa rimanere sospesa senza il rischio che vi cada sulla testa. A me piace molto. Che ne dite?

Autore: Paola Messina

Mi chiamo Paola Messina e sono nata nel 1962. Sono sposata ed ho una figlia. La nostra è una famiglia allargata: abbiamo 2 cani e 8 gatti. Ho due lauree brevi : ISEF (Istituto di Educazione Fisica) e Educatore Professionale. Questi titoli mi hanno permesso di lavorare in palestre e piscine pubbliche e private e in Cooperative Sociali con minori a rischio e malati psichiatrici. Dal 2005 sono Cake Designer, gelatiera e pasticcera, ma da settembre 2016 farò il lavoro della mia vita: l'insegnante di Educazione Fisica. Amo gli animali e la natura e sono vegetariana. Da anni sono molto sensibile e attenta alle problematiche che stanno attanagliando la nostra terra e voglio condividere con chi lo vorrà queste tematiche.