Il Trapano

 

Uno dei tre attrezzi indispensabili per il fai da te è il trapano. Può essere alimentato a batteria o a filo: il primo è senz’altro il più comodo in quanto lo si può usare lontano da prese di corrente ma, ovviamente ha una durata limitata e bisogna ricordarsi di metterlo in carica; è bene anche avere una batteria di scorta se dobbiamo fare lavori lunghi . Il secondo non ha limiti di utilizzo ma ha l’ingombro del filo e l’obbligo di una presa di corrente vicina. Il compito principale del trapano è quello di forare, ma può anche essere utilizzato per avvitare e per svitare. Per ottenere ottimi risultati nei nostri lavori di riciclo e di fai da te, il modello del trapano va scelto affidabile, di qualità e versatile, come anche le sue punte ed i suoi  accessori. Non è indispensabile spendere molti soldi, possiamo scegliere un trapano “via di mezzo” ossia non troppo caro ma nemmeno troppo economico.

Le punte da trapano. A seconda del materiale che dobbiamo forare dobbiamo utilizzare punte differenti: per il legno, per i metalli, per il vetro, per la pietra e muratura.  In commercio ci sono dei set completi di queste punte oppure possiamo comprarle sciolte a seconda delle nostre esigenze.

 Riporto qui tre esempi di punte specifiche prese dalla rivista del settore “Fai da te” edita da Bricoio (www.bricoio.it).

Oltre alle classiche punte elicoidali ed a quelle per l’avvitatura, sul trapano si possono montare altri tipi di punte come ad esempio per fare grandi fori ciechi, come quelli per incassare le cerniere nei mobili, punte a lancia (per il vetro), mole abrasive, spazzole metalliche (a tazza, a pennello, a disco), seghe a tazza (per legno, metallo, muratura) e persino tamburi per levigare e cuffie per lucidare.

Un aspetto per me importante rispetto alle possibilità di un trapano è la regolazione elettronica della velocità. Soprattutto se non siamo abituati ad utilizzare il trapano, ci torna utile la regolazione elettronica della velocità a cursore sul grilletto: questo significa che manterrà stabile il numero di giri quando premiamo il grilletto. Se il cursore non c’è è più difficile modulare la velocità e mantenere stabile il numero di giri in quanto siamo noi a regolare la velocità dei giri imprimendo una attenta pressione del dito sul grilletto.

Comunque quando acquistiamo un trapano o un qualsiasi attrezzo per il fai da te chiediamo aiuto a chi ne sa più di noi o agli addetti alla vendita, specifichiamo a cosa ci servirà l’attrezzo e l’uso che ne faremo in modo da poter essere consigliati al meglio.

Autore: Paola Messina

Mi chiamo Paola Messina e sono nata nel 1962. Sono sposata ed ho una figlia. La nostra è una famiglia allargata: abbiamo 2 cani e 8 gatti. Ho due lauree brevi : ISEF (Istituto di Educazione Fisica) e Educatore Professionale. Questi titoli mi hanno permesso di lavorare in palestre e piscine pubbliche e private e in Cooperative Sociali con minori a rischio e malati psichiatrici. Dal 2005 sono Cake Designer, gelatiera e pasticcera, ma da settembre 2016 farò il lavoro della mia vita: l'insegnante di Educazione Fisica. Amo gli animali e la natura e sono vegetariana. Da anni sono molto sensibile e attenta alle problematiche che stanno attanagliando la nostra terra e voglio condividere con chi lo vorrà queste tematiche.