Quarta parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RECUPERO ENERGETICO

Si parla molto di tutto ciò che può essere riciclato ma si parla poco dei rifiuti non riciclabili che finiscono nel settore dell’indifferenziato. Cosa succede a questi rifiuti? Possono essere “Termovalorizzati”, cioè utilizzati per produrre energia (elettrica e/o calore). Tempo fa gli impianti adibiti allo smaltimento dei rifiuti indifferenziati erano gli “inceneritori” che si limitavano ad incenerirli. Oggi questi impianti sono diventati dei veri e propri trasformatori di energia. Certo non tutti i rifiuti possono essere trasformati in energia e questi ultimi vengono depositati nelle discariche. Ma come funziona un impianto di “Termovalorizzazione”? Leggi tutto “Quarta parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RECUPERO ENERGETICO”

Terza parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RICICLAGGIO E RECUPERO DI MATERIA

In questa terza parte dedicata alla gestione dei rifiuti, mi concentrerò sulla terza R, ossia sull’argomento RICICLAGGIO. Si tratta del processo di trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili. Ha avuto inizio negli anni 50 per rispondere ad esigenze di tipo economico ed ecologico ed ha subito un notevole sviluppo ed una notevole crescita fino ai giorni nostri. Il riciclaggio è un sistema intelligente di smaltimento dei rifiuti, è un modo per ridurre e per risparmiare le risorse naturali del nostro splendido pianeta. Molte aziende si stanno già impegnando a consegnare i loro rifiuti riciclabili a chi di dovere e anche noi, nel nostro piccolo, passiamo fare molto. Ricordiamoci che l’unione fa al forza! Il tutto nasce sempre dal nostro lavoro di raccolta differenziata: vetro, carta, plastica, umido, ecc.). Leggi tutto “Terza parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RICICLAGGIO E RECUPERO DI MATERIA”

Seconda parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIUSO

La seconda R che vorrei analizzare corrisponde alla parola  RIUSO.  Questa è la parola che preferisco maggiormente perché mi piace affiancarla alla parola CREATIVITA’.  Ma questo fa parte degli argomenti che tratto nelle altre categorie. Qui vorrei concentrarmi sugli altri aspetti del riuso e qui riprendiamo il discorso legato alla raccolta differenziata.

1.)  CARTA : giornali, scatole, scatoloni, contenitori e confezioni per gli alimenti, se debitamente raccolti (nei cassonetti della raccolta carta) e riconsegnati alle cartiere (industria cartaria) verrà pulita e riciclata. Verrà, cioè, frullata, macerata e trasformata in una pasta che a sua volta verrà riconvertita in nuovi fogli di carta riutilizzabili.  Anche la trasformazione di stracci (pratica già piuttosto antica) e il più giovane utilizzo di mais e di alghe, contribuiscono alla riduzione dell’uso degli alberi per una produzione di carta più sostenibile. Il riciclaggio della carta consente notevoli risparmi sui costi di smaltimento e sulle risorse ambientali, soprattutto di alberi e di acqua. Due dati presi da vari siti internet: per produrre una tonnellata di carta dalla cellulosa vergine (degli alberi) occorrono: Leggi tutto “Seconda parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIUSO”

Prima parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIDUZIONE

Con la regola delle  “4 R” della gestione dei rifiuti approfondiamo ciò che i tecnici intendono per “gestione integrata dei rifiuti“.   Le 4 R in questione sono:

  1. RIDUZIONE
  2. RIUSO  
  3. RICICLAGGIO (o recupero di materie)
  4. RECUPERO ENERGETICO

RIDUZIONE : I sistemi più efficaci per la gestione dei rifiuti sono basati proprio sulla RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE degli stessi. Molta parte deve essere fatta dalle aziende produttrici di ogni tipo di prodotto e/o servizio, le quali devono lavorare in modo da ridurre al massimo le emissioni di gas, la produzione di sostanze tossiche, la produzione di scarti non smaltibili, e molte lo stanno già facendo. Molte aziende produttrici si sono anche già impegnate, e altre stanno cominciando a farlo, nella riduzione del peso, del volume e della quantità delle confezioni: ad esempio lattine e bottiglie di plastica sono molto più sottili di qualche anno fa e molta carta utilizzata per le confezioni è in carta riciclata.  Molte altre aziende sono decisamente all’avanguardia nell’utilizzo di materiale di riciclo per la produzione dei loro prodotti e questo è destinato ad essere un impegno che molti continueranno o cominceranno a prendere. Leggi tutto “Prima parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIDUZIONE”

La gestione dei rifiuti

Ecco il mio primo articolo sulla gestione dei rifiuti. Il problema della gestione di rifiuti sta diventando una questione sempre più importante e rilevante: la crescita dei consumi, lo sviluppo economico e l’urbanizzazione degli ultimi decenni hanno determinato, da un lato, un diffuso incremento della produzione dei rifiuti, e dall’altro hanno portato alla riduzione delle zone disabitate in cui depositare e/o trattare i rifiuti stessi.
Dalle mie ricerche su internet e riviste specializzate, ho visto che solo 50 anni fa la produzione di rifiuti era di 200 g. pro capite, mentre ad oggi si stima un aumento di tale produzione fino a circa kg.1.5 al giorno a testa!
Sono valori impressionanti, perché, ad oggi, ognuno di noi produce oltre mezza tonnellata di rifiuti all’anno e questi valori sono destinati ad una continua crescita. Leggi tutto “La gestione dei rifiuti”