Seconda parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIUSO

La seconda R che vorrei analizzare corrisponde alla parola  RIUSO.  Questa è la parola che preferisco maggiormente perché mi piace affiancarla alla parola CREATIVITA’.  Ma questo fa parte degli argomenti che tratto nelle altre categorie. Qui vorrei concentrarmi sugli altri aspetti del riuso e qui riprendiamo il discorso legato alla raccolta differenziata.

1.)  CARTA : giornali, scatole, scatoloni, contenitori e confezioni per gli alimenti, se debitamente raccolti (nei cassonetti della raccolta carta) e riconsegnati alle cartiere (industria cartaria) verrà pulita e riciclata. Verrà, cioè, frullata, macerata e trasformata in una pasta che a sua volta verrà riconvertita in nuovi fogli di carta riutilizzabili.  Anche la trasformazione di stracci (pratica già piuttosto antica) e il più giovane utilizzo di mais e di alghe, contribuiscono alla riduzione dell’uso degli alberi per una produzione di carta più sostenibile. Il riciclaggio della carta consente notevoli risparmi sui costi di smaltimento e sulle risorse ambientali, soprattutto di alberi e di acqua. Due dati presi da vari siti internet: per produrre una tonnellata di carta dalla cellulosa vergine (degli alberi) occorrono: Leggi tutto “Seconda parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIUSO”

Prima parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIDUZIONE

Con la regola delle  “4 R” della gestione dei rifiuti approfondiamo ciò che i tecnici intendono per “gestione integrata dei rifiuti“.   Le 4 R in questione sono:

  1. RIDUZIONE
  2. RIUSO  
  3. RICICLAGGIO (o recupero di materie)
  4. RECUPERO ENERGETICO

RIDUZIONE : I sistemi più efficaci per la gestione dei rifiuti sono basati proprio sulla RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE degli stessi. Molta parte deve essere fatta dalle aziende produttrici di ogni tipo di prodotto e/o servizio, le quali devono lavorare in modo da ridurre al massimo le emissioni di gas, la produzione di sostanze tossiche, la produzione di scarti non smaltibili, e molte lo stanno già facendo. Molte aziende produttrici si sono anche già impegnate, e altre stanno cominciando a farlo, nella riduzione del peso, del volume e della quantità delle confezioni: ad esempio lattine e bottiglie di plastica sono molto più sottili di qualche anno fa e molta carta utilizzata per le confezioni è in carta riciclata.  Molte altre aziende sono decisamente all’avanguardia nell’utilizzo di materiale di riciclo per la produzione dei loro prodotti e questo è destinato ad essere un impegno che molti continueranno o cominceranno a prendere. Leggi tutto “Prima parte di “Le 4 R della gestione dei rifiuti”: RIDUZIONE”

Porta oggetti

20160806_103645Ecco un’altra idea per riciclare i barattoli di latta. Ho pensato di unire 5 barattoli di dimensioni diverse per creare una composizione utile per la scrivania come porta penne, matite, gomme e quant’altro o da mettere su un comò, o nel bagno, per essere utilizzato come porta trucchi. In questo progetto si riciclano: barattoli di latta, cartone, scampoli di tessuto. Leggi tutto “Porta oggetti”

Un bel porta penne

20160128_192853Eccoci qua! Esploriamo il mondo del riciclo dei contenitori di latta. Nelle nostre case ve ne entrano molti e di varie dimensioni (pelati, cibo per animali, cibo in scatola vario) e, se non volete riciclarli voi, ricordatevi sempre di buttarli negli appositi contenitori della raccolta differenziata.
Se invece avete voglia di creare qualcosa di unico e di divertente ecco una prima idea. Se la parte interna del barattolo è già smaltata di bianco direi che è un ottima cosa, nel caso in cui non lo fosse abbiamo due possibilità: possiamo lasciarla così com’è, oppure la dipingiamo di un colore che sia in sintonia con la decorazione che faremo all’esterno. Leggi tutto “Un bel porta penne”

Tecnica shabby per il legno

mobili-bianchi-legno-consollePrima di farvi vedere quali lavori si possono realizzare con la tecnica shabby, vorrei parlarvi della tecnica stessa. Come ho anticipato nell’articolo precedente, shabby significa consumato, usurato, vissuto, scrostato, antichizzato ed è una tecnica che mira sia a rendere tale ciò che non lo è, sia a valorizzare l’usurato già presente nel mobile o nell’oggetto.
Vi sono molti materiali che possono essere trattati con questa tecnica e per ognuna vi sono degli accorgimenti importanti.
Cominciamo dal più facile ed il più classico: il  LEGNO. Leggi tutto “Tecnica shabby per il legno”